Rappresentante dell’Arte

 
„La lavorazione a mano e l'originalità rende i pezzi una creazione unica.
Scolpita con amore a attenzione, porto alla luce, l'anima nascosta di ogni pietra.
La pietra che, di per sé, già piena di forza ed energia per la sua natura antica,
rinasce con l'arte, per continuare il suo cammino millenario,
non più calpestata ma indossata come tallismano o gioiello, degno della sua età.“
 
 
Bucolo Antonino
 
 
- Il grande artista sconosciuto dell’arte subrealista -
 
Nato l’1 febbraio 1962.
Uomo, pittore, scultore, inventore, poeta, musicista, architetto d’interni “autodidatta” e decoratore, creatore di gioielli in pietra…
e alla fin fine tutto e niente – così come le mie pietre, di nuovo polvere.
Faccio parte dell’organizzazione „Eco-Avventura“ perché mi piace la natura, lavoro con materiali naturali, riciclo e rinnovo tutti gli oggetti possibili e “impossibili” e così contribuisco anche al rispetto per l’ambiente.
Io sono per la libertà  e l’apprendimento autodidatta, presento idee creative, trasmetto il vero valore delle cose e della natura e così offro uno sguardo positivo sulle difficoltà e una visione più profonda nella verità nascosta.
Con l’arte vorrei toccare anche gli altri.
L’arte si vede dove non si guarda.
Notizie sulla persona:
 
Nato a Falcone (Sicilia) nel soggiorno di casa. Ho vissuto tredici anni in Svizzera. Forse per questo porto in me qualche segno della precisione svizzera. Lavorare di precisione sin nel dettaglio è per me molto importante. Ho fatto diversi giri d’Europa in autostop. Sono venuto a contatto con diversi paesi, costumi e mentalità e così ho scoperto che la diversità è la ricchezza del mondo.
Dopo aver trovato nel 1987 la mia anima gemella all’estero mi sono guadagnato da mangiare in Olanda disegnando cartoline e occupandomi di fotografia e poster. Così ho cominciato piano piano a creare disegni sempre più grandi. E sono arrivato a dipindere anche case.
Il mio cuore però aveva nostalgia della mia terra natale, della Sicilia, dove sono ritornato nel 1991 con la mia famiglia. All’inizio ho dipinto case e ho fatto anche affreschi alle pareti – opere uniche, non stereotipi, per dare estro alla mia fantasia.
Ho sempre dipinto con tenacia, energia e passione. Quando i miei colleghi facevano una pausa io continuavo fino a completare le mie idee. Così mi è stato dato il soprannome del “pittore dalla mano calma”. Qualità e lavoro meticoloso sono stati sempre per me più importanti della quantità, invece gli altri volevano solo finire presto la parete e passare all’altra…
Io dipingo anche negli angoli dove non tutti si soffermano a guardare. Faccio attenzione ai dettagli. L’immagine complessiva è quella che conta. – Purtroppo la retribuzione degli incarichi eseguiti invece non era tanto importante per me…
Così sono arrivato a cambiare arte e ho cominciato lavorare le pietre, a plasmare la loro personalità. Prima coi colori, poi con attrezzi speciali, creati da me.
Contemporaneamente invento oggetti utili come scarpe per mutilati, oggetti pratici per la casa, ideati artisticamente e tecnicamente con design più degli attuali prodotti usa e getta.
Osservando la società e studiando la vita sono nati alcuni disegni satirici, storie profonde e poesie.

 

in tedesco, con foto di suo arte

(auf deutsch, mit weiteren Fotos)